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Creme solari senza oxybenzone, parabeni, siliconi e anche biossido di titanio: fare a meno di certi ingredienti si può

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Creme solari senza oxybenzone, parabeni, siliconi e anche biossido di titanio: fare a meno di certi ingredienti si può

Con le creme solari non si scherza: tutti sappiamo che è necessario spalmarle prima di esporsi al sole. Ma quale crema solare scegliere? E le creme solari biologiche con solo filtri fisici sono ugualmente sicure? Certo! Vediamo come e perché moltissime persone scelgono la crema solare senza oxybenzone, parabeni, siliconi o biossido di titanio e quali sono le alternative. Quando si tratta di scegliere una crema solare, la sicurezza è una priorità per tutti. Negli ultimi anni sempre più persone sono alla ricerca di creme solari senza oxybenzone, senza parabeni e siliconi. Ora anche un nuovo ingrediente è finito al centro di tante disacussioni, il biossido di titanio. Vediamo insieme perché e quali sono le alternative sicure per la pelle e per l'ambiente. In questo articolo vedremo: Le creme solari e l'SPF Creme solari senza oxybenzone Il Trattato delle Hawaii Altri filtri chimici comunemente usati nelle creme solari Creme solari senza parabeni e siliconi Creme solari senza Biossido di Titanio La nostra scelta nel campo delle creme solari Le creme solari e l'SPF La premessa da fare è doverosa: tutte le creme solari in commerci sono sicure. Per essere classificate come creme solari e quindi essere messe in vendita come tali, devono passare dei test che ne valutano l'efficacia e che stabiliscono il loro SPF.  SPF sta per "Sun Protection Factor" (Fattore di Protezione Solare) e misura quanto tempo una persona può rimanere al sole senza scottarsi rispetto a quanto potrebbe rimanere senza protezione. Per esempio, se una persona può rimanere al sole per 10 minuti senza scottarsi, l'applicazione di un prodotto con SPF 30 gli permetterà di rimanere al sole per 300 minuti (cioè, 30 volte più a lungo) senza scottarsi, sempre che il prodotto sia applicato correttamente e che non ci siano altri fattori che influenzino la protezione solare, come il sudore, l'acqua o l'attrito. Tuttavia, è importante notare che l'SPF è un indicatore della protezione dai raggi UVB, che sono responsabili delle scottature solari. Non fornisce informazioni sulla protezione dai raggi UVA, che possono contribuire all'invecchiamento della pelle e aumentare il rischio di malattie. Per questo motivo, si consiglia sempre di utilizzare prodotti per la protezione solare che offrano protezione sia dai raggi UVB che dagli UVA, indicati come "ampio spettro". Ne abbiamo parlato in un nostro approfondimento sul nostro profilo Instagram:   Sappiamo dunque che tutte le creme solari in commercio sono sicure e, a seconda delle indicazioni che troviamo in etichetta, sappiamo che ci proteggeranno dai danni dei raggi UVB e UVA. Ma come scegliere una crema solare? Le creme solari in commercio possono avere filtri solari chimici o fisici: sono questi gli ingredienti capaci di proteggerci dalle radiazioni solari. Di questo argomento ne parliamo in un nostro approfondimento che merita una lettura e che è possibile trovare qui. Sia le creme con filtri chimici che quelle con filtri fisici hanno ingredienti che nel corso tempo sono finiti sotto la lente di ingrandimento per vari motivi. Molte persone oggi cercano creme solari senza oxybenzone, oppure creme solari senza parabeni o siliconi e ultimamente anche senza biossido di titanio. Ma perché questi ingredienti sono finiti sotto la lente d'ingrandimento? Vediamolo insieme! Creme solari senza oxybenzone L'oxybenzone è un composto chimico comunemente utilizzato come filtro solare in creme solari e anche in altri cosmetici. È efficace nel proteggere la pelle dai raggi UVB e UVA, ma nel tempo sono usciti diversi studi scientifici che ne evidenziavano le criticità. Riportiamo qua due esempi più spesso citati: Uno studio pubblicato nel 2008 sulla rivista Environmental Health Perspectives ha evidenziato che l'oxybenzone può agire come un interferente endocrino, potenzialmente influenzando il sistema endocrino umano. Questo studio ha sollevato preoccupazioni riguardo alla possibile relazione tra l'uso di prodotti contenenti oxybenzone e alterazioni ormonali. Fonte: Schnitzler, P., Schönborn, J., Lehmann, L., Bresgen, N., & Gallé, J. (2008). Influence of the sunscreen benzophenone-3 (oxybenzone) on the endocrine system and the thyroid gland of male rats. Environmental Health Perspectives, 116(7), 879–884. Un altro studio condotto nel 2019 e pubblicato sulla rivista Journal of the American Academy of Dermatology ha esaminato l'assorbimento cutaneo di oxybenzone dopo l'applicazione di comuni prodotti solari. Ha rilevato che l'oxybenzone può essere assorbito attraverso la pelle e può accumularsi nel corpo. Fonte: Mattes, D., Wang, Q., Volksdorf, T., Zdzieblik, D., Schrader, A., Scherner, C., Proksch, E., & Mangelsdorf, I. (2019). Penetration of oxybenzone into human epidermis after application in sunscreen spray formulation: effects of mechanical rubbing and epidermal barrier impairment. Journal of the American Academy of Dermatology, 81(3), 713–719. È importante notare che il dibattito scientifico su questo argomento è in corso e che sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere appieno gli effetti dell'oxybenzone sulla salute umana. Però questo ingrediente è sotto osservazione anche per quanto riguarda il suo impatto sugli ecosistemi marini, in particolare sui coralli. Anche qui, riportiamo solo due esempi: Uno studio pubblicato nel 2015 sulla rivista Archives of Environmental Contamination and Toxicology ha esaminato l'effetto dell'oxybenzone sui coralli della Grande Barriera Corallina in Australia. Ha scoperto che anche piccole quantità di oxybenzone possono danneggiare i coralli, compromettendo la loro crescita e causando sbiancamento. Fonte: Downs, C. A., Kramarsky-Winter, E., Segal, R., Fauth, J., Knutson, S., Bronstein, O., Ciner, F. R., Jeger, R., Lichtenfeld, Y., Woodley, C. M., Pennington, P., Cadenas, K., Kushmaro, A., & Loya, Y. (2016). Toxicopathological effects of the sunscreen UV filter, oxybenzone (benzophenone-3), on coral planulae and cultured primary cells and its environmental contamination in Hawaii and the U.S. Virgin Islands. Archives of Environmental Contamination and Toxicology, 70(2), 265–288. Un altro studio pubblicato nel 2018 sulla rivista Science of the Total Environment ha esaminato il ruolo degli UV-filters, tra cui l'oxybenzone, nel danneggiamento dei coralli. Ha evidenziato che questi composti chimici possono aumentare lo stress ossidativo e influenzare negativamente la salute dei coralli. Fonte: Tsui, M. M. P., Leung, H. W., & Wai, T. C. (2018). Effects of UV filters and environmental hormones on primary hepatocytes isolated from green turtles Chelonia mydas. Science of the Total Environment, 619–620, 1266–1275. Questi sono solo alcuni esempi di studi che hanno dimostrato gli effetti dannosi dell'oxybenzone sui coralli e sugli ecosistemi marini. La ricerca continua anche su questo argomento ma intanto alcuni paesi hanno vietato l'utilizzo di questo ingredienti e di altri filtri chimici proprio per preservare la barriera corallina. Il Trattato delle Hawaii Per proteggere gli ecosistemi marini e i coralli in particolare, lo stato delle Hawaii ha approvato una legge nel 2018 per vietare la vendita di creme solari contenenti oxybenzone e octinoxate a partire dal 1° gennaio 2021. La decisione di adottare queste misure legislative è stata guidata dalla crescente preoccupazione per il deterioramento dei coralli e degli habitat marini causato dai prodotti solari contenenti determinati ingredienti chimici. Altri paesi come Palau e alcune delle Isole Vergini degli Stati Uniti, ne hanno seguito le orme e Palau, già nel 2020 vietava l'utilizzo di creme solari contenenti questi due ingredienti, notizia che avevamo seguito con grande attenzione e che avevamo riportato qui. Nel 2021 è nato quindi il Trattato delle Hawaii o Hawaii Reef Bill, che ha messo al bando le creme solari contenenti oxybenzone e octinoxate. L'adesione a questo trattato rappresenta un impegno condiviso per proteggere uno dei gioielli naturali più preziosi del pianeta e per promuovere pratiche sostenibili nell'industria cosmetica e del turismo. "Molte cose uccidono le barriere coralline, ma sappiamo che l'oxybenzone impedisce loro di tornare indietro” spiegava al New York Times Craig Downs, uno degli scienziati dello studio del 2015 già citato in questo articolo. E aggiungeva che questa sostanza colpisce anche i ricci di mare e uccide le alghe, fonte di cibo per le tartarughe marine. Non stupisce quindi che oggi molte persone cerchino creme solari senza oxybenzone. Altri filtri chimici comunemente usati nelle creme solari E' possibile che nei prossimi anni altri filtri chimici finiscano sotto la lente d'ingrandimento della ricerca e magari vengano segnalati nel Trattato delle Hawaii perché critici. In particolare Avobenzone: anche se comunemente utilizzato come filtro solare, sono state sollevate preoccupazioni riguardo alla sua stabilità chimica e al suo potenziale impatto sull'ambiente marino. Octocrylene: è un ingrediente ampiamente utilizzato nei prodotti solari, ma ci sono state preoccupazioni riguardo alla sua biodegradabilità e agli effetti negativi sull'ambiente marino. Benzophenone: Alcuni studi hanno suggerito che questo filtro solare potrebbe avere effetti dannosi sugli organismi marini e sugli ecosistemi costieri. Creme solari senza parabeni e siliconi Moltissime persone sono alla ricerca di creme solari senza parabeni e siliconi.  I parabeni sono una classe di conservanti utilizzati nei cosmetici e in altri prodotti per la cura personale per prevenire la crescita di batteri, muffe e lieviti. Tuttavia, i parabeni sono stati oggetto di preoccupazioni per la salute e per l'ambiente. I siliconi, d'altra parte, sono una classe di composti chimici utilizzati spesso nei cosmetici per le loro proprietà idrorepellenti, emollienti e protettive. Anche se i siliconi sono generalmente considerati sicuri per l'uso cosmetico, alcune persone preferiscono evitarli per preoccupazioni ambientali o perché possono causare un accumulo di residui sulla pelle. Su questo argomento si può leggere il nostro approfondimento qui: Siliconi nei cosmetici: tutto quello che c'è da sapere per sceglierli o evitarli I principali motivi per cui parabeni e siliconi finiscono nella lente d'ingrandimento proprio per quanto riguarda la scelta di creme solari dipende principalmente da Allergie e sensibilità cutanee: alcune persone possono essere sensibili ai parabeni e ai siliconi e possono sperimentare irritazioni cutanee, eruzioni cutanee o altri problemi dermatologici a causa di tali ingredienti. Scegliere creme solari senza parabeni e siliconi può aiutare ad evitare tali reazioni cutanee indesiderate. Preoccupazioni per la salute: i parabeni sono stati oggetto di preoccupazioni poiché alcuni studi hanno suggerito che potrebbero essere associati a disturbi endocrini e altri effetti negativi sulla salute umana. Anche se la ricerca è ancora in corso, molte persone preferiscono evitare l'uso di prodotti contenenti parabeni per precauzione. Su questo si può leggere il nostro articolo Parabeni nei cosmetici: nuovi limiti dall'Europa Preoccupazioni ambientali: i parabeni e i siliconi possono avere un impatto ambientale negativo una volta che sono stati lavati via e finiscono negli scarichi delle acque reflue. Alcune persone preferiscono utilizzare prodotti che siano più eco-friendly e biodegradabili, riducendo così il loro impatto sull'ambiente. Per questi ed altri motivi che si possono leggere negli articoli linkati, nelle formule de La Saponaria non sono mai presenti parabeni e siliconi. Creme solari senza Biossido di Titanio Il biossido di titanio è un composto chimico inorganico e la sua formula è TiO2. È un solido bianco, insolubile in acqua e ampiamente utilizzato in diversi settori, inclusi quelli cosmetico, alimentare, farmaceutico e industriale. Ecco i suoi principali utilizzi: Filtro solare: è uno dei più comuni filtri solari fisici utilizzati nei prodotti per la protezione solare. Agisce riflettendo e disperdendo i raggi solari, proteggendo così la pelle dai danni causati dai raggi UV. Pigmento: è utilizzato come colorante bianco nei prodotti cosmetici, come creme idratanti, fondotinta, ciprie e altri prodotti per il trucco, per conferire loro una tonalità più chiara e opaca. Additivo alimentare: viene utilizzato come additivo alimentare (E171) per conferire colore bianco a una vasta gamma di prodotti alimentari, tra cui caramelle, chewing gum, dolci, latticini e farmaci. Inerti: grazie alla sua inerzia chimica, il biossido di titanio viene utilizzato anche come riempitivo in materiali plastici, vernici, rivestimenti, carta, gomma e altri materiali per migliorarne le proprietà meccaniche e ottiche. E' stato oggetto di studio e, nel 2021, l’Efsa, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare ha concluso la rivalutazione dell’E171 ritenendolo non sicuro come additivo alimentare. In particolare le criticità sollevate riguardavano l'emergere di prove della sua genotossicità, ossia la capacità di una sostanza di danneggiare il DNA delle cellule, derivante dall'indigestione e dall'accumulo di sue particelle nell'organismo. Il Biossido di Titanio non si può quindi più usare in Europa come additivo alimentare, ma il suo utilizzo non è mai risultato critico come ingrediente cosmetico, quindi il suo utilizzo è totalmente sicuro per quanto riguarda i cosmetici. Molte persone però ugualmente cercano oggi creme solari senza biossido di titanio. I solari 'Osolebio sono ovviamente senza oxybenzone, parabeni, siliconi e non utilizziamo neanche Biossido di Titanio La nostra scelta nel campo delle creme solari Quando ci siamo cimentati nella formulazione di creme solari la nostra scelta è ricaduta sui filtri fisici perché Hanno un profilo tossicologico più sicuro, non interagiscono con la pelle e sono potenzialmente meno allergizzanti. La possibilità di utilizzarli da soli in un prodotto di protezione solare, riduce in modo considerevole il rischio di sensibilizzazione cutanea individuale, cosa che li rende adatti e altamente compatibili alla pelle delicata dei bambini; Sono Eco-sostenibili, in linea con quello in cui crediamo! Non hanno gli effetti devastanti sulla flora e sulla fauna acquatica dei filtri chimici che rimangono a galla ed impediscono ai raggi solari di penetrare l'acqua, uccidendo piante e alghe e togliendo cibo ai pesci. E non hanno alcun impatto sulla barriera corallina o su altri delicati ecosistemi marini. Le creme solari 'Osolebio de La Saponaria sono quindi senza oxybenzone e senza alcun filtro chimico, non contengono all'interno parabeni o siliconi che non sono ammessi dal disciplinare del biologico e che non utilizziamo mai, in nessuna delle nostre formulazioni e sono anche senza biossido di titanio. Anche se questo ingrediente non risulta critico per la salute o per l'ambiente, nelle nostre formule solari abbiamo scelto di utilizzare un altro filtro fisico, l'ossido di zinco. Ossido di zinco (Zinc Oxide) Riflette sia i raggi UVB che gli UVA. Si presenta come una polverina bianca e possiamo trovarlo in numerosi cosmetici per le sue proprietà antibatteriche, lenitive e per il suo effetto barriera. E’ molto ben tollerato dalla pelle, tanto che il suo uso più comune e conosciuto è proprio nella pasta all’ossido di zinco che si utilizza per il cambio pannolino dei bimbi piccoli. Lo troviamo anche in tanti prodotti per il make-up per il suo potere pigmentante. Le caratteristiche intrinseche dell'ossido di zinco lo rendono un'ottima protezione solare, capace di 'bloccare' i raggi UV e la loro azione nociva. L'Haereticus Enviromental Laboratory (HEL), è un'organizzazione scientifica senza scopo di lucro, che si dedica ad aumentare la conoscenza scientifica, sociale ed economica degli habitat ambientali naturali al fine di conservarli e ripristinarli. Proprio l'HEL ha progettato una certificazione chiamata 'Protect Land + Sea' che attesta come sicuri diversi solari tra cui quelli contenenti Zinco Oxide (non-nano).  Tutti i solari La Saponaria hanno al loro interno filtri solari non-nano, e anzi, lo zinco ossido presente in formula è stato sottoposto a uno studio che ha evidenziato che la sua composizione non mette a rischio la barriera corallina o l’ecosistema marino in generale perché le concentrazioni residue hanno un valore molto più basso rispetto a quello dannoso per l’ambiente acquatico. Lo abbiamo scelto per questo quindi e anche perché si è dimostrato estremamente sicuro per la pelle, passando brillantemente tutti i numerosi test a cui lo abbiamo sottoposto. Per saperne di più sulle nostre formule solari e sui test effettuati si può leggere l'articolo qui. E se i filtri fisici in passato risultavano pastosi e difficili da spalmare e potevano lasciare scia biancha, oggi le formulazioni in Latte solare si sono ampiamente dimostrate comodissime, a prova di bambini che corrono via e non lasciano scia bianca: l'effetto fantasmino è ormai un lontano ricordo! {{cta('7f6d40d5-618c-4a33-b564-f4c18b2a810a')}}
I prodotti e i consigli giusti per una perfetta beauty routine estiva

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I prodotti e i consigli giusti per una perfetta beauty routine estiva

L'estate è finalmente qui: è ora di rispolverare i vestiti più leggeri e gli occhiali da sole! Col variare della stagione è molto importante anche prenderci cura della nostra pelle in modo differente rispetto ai mesi precedenti, tenendo presente alcuni accorgimenti, ed imparando ad utilizzare i giusti prodotti per una corretta beauty routine estiva. La pelle è l'organo più esteso del nostro corpo ed ha un’enorme importanza perché svolge la rilevante funzione di barriera offrendo una protezione efficace dagli agenti esterni, fisici, chimici e termici. La pelle è inoltre un organo di senso e non dimentichiamoci l'importanza che ha anche nella vita sociale di ognuno, tramite la pelle trasmettiamo informazioni, sensazioni ed emozioni. Detto questo, contrariamente a ciò che sentiamo negli spot pubblicitari in tv e nei giornali, la pelle non si abitua ai prodotti cosmetici, ma cambia esigenze in base alla stagionalità, situazione ormonale e condizioni psico-fisiche. Soprattutto nelle stagioni calde è importante mantenere una corretta beauty routine estiva monitorando con attenzione lo stato di idratazione, rossore, secrezioni sebacee e comparse di brufoli. Come cambiare la beauty routine dall'inverno all'estate e prendersi cura della propria pelle? Ecco i nostri consigli per la tua beauty routine estiva: 1. L'importanza dell'idratazione2. Proteggere pelle e capelli dal sole3. Nutrire e preservare la tintarella4. Rigenerare la pelle5. L'importanza delle vitamine A, C, E per la tua pelle in estate6. La beauty routine estiva nelle giornate di mare 1. L’importanza dell’idratazione D'estate, per le alte temperature e per la maggiore esposizione ai raggi solari,  il nostro corpo (ricordiamo composto da oltre il 60% d'acqua) è sottoposto ad una maggiore e costante perdita di liquidi. Oltre a questi fattori tipicamente estivi una discreta quantità di acqua corporea  viene quotidianamente eliminata attraverso la cute. Tale fenomeno è chiamato traspirazione insensibile o perspiratio insensibilis, insensibile perché non ce ne rendiamo conto. Ecco perché, in particolare nella stagione estiva, è importante bere almeno una quantità di circa 2 litri di acqua al giorno per prevenire disidratazione e secchezza della pelle. L’idratazione della pelle passa dall’interno ma anche dall’esterno, grazie all’utilizzo di cosmetici adeguati. Estate e pelle: l'idratazione perfetta Per una buona beauty routine estiva si consiglia di utilizzare una crema idratante più fluida e fresca rispetto a quelle utilizzate durante l’ inverno, sono particolarmente indicate le creme leggere o gel che non contengano, nelle loro formulazioni, oli o che ne contengano in bassa percentuale. Durante la stagione calda, per le pelli più grasse si può sostituire del tutto la crema con un siero viso, tipologia di prodotto più leggero e di facile assorbimento rispetto alle creme, i sieri sono infatti un concentrato di attivi e apportano proprietà specifiche alla pelle senza appesantirla con quantità eccessive di oli. In nostro aiuto vengono gli Attivi Puri che sono sieri dalla texture leggerissima e molto adatti a questa stagione! In particolare nella nostra routine estiva non potrà mancare l'Acido Ialuronico, idrante per eccellenza e siero antiage rimpolpante. Per donare idratazione e splendore alla pelle sono utilissimi anche gli idrolati e le acque costituzionali spray che si possono vaporizzare sul viso in ogni momento della giornata. Per un super effetto rinfrescante provate a lasciarli in frigorifero per qualche ora, prima di utilizzarli, la vostra pelle ne sarà grata e vi ringrazierà! Per la detersione del viso è utile prediligere durante l’estate (ma anche negli altri periodi dell’anno!) prodotti delicati, perfette a questo proposito sono le mousse detergenti o i latti struccanti (da preferire quelli delicati, che non contengano al loro interno tensioattivi). Un ulteriore consiglio: evita di utilizzare profumi alcolici durante la stagione calda, in particolare quando ti esponi al sole, potrebbero essere irritanti e portare alla comparsa di macchie brune. Se ti piace profumare, prova invece ad autoprodurre un profumo solido con questa semplicissima ricetta, oppure usa un olio vettore neutro come l'olio di mandorle e poi applica qualche goccia di olio essenziale o di essenze! Un prodotto perfetto per l'idratazione della pelle in estate è l' Olio di cocco: leggero e profumato, è ideale non solo come olio corpo nutriente e super idratante, ma anche come olio capelli, con cui fare un impacco rinforzante, 2. Proteggere pelle e capelli dal sole Per seguire una buona routine estiva è importante proteggersi dai raggi solari. Scegliere con cura la crema solare da utilizzare ed evitare di rimediare arrossamenti o peggio ustioni. Ci sono infatti creme che contengono filtri protettivi e possono essere classificate in base al loro fattore di protezione SPF (solar protection factor). La protezione solare è importante per tutti, ma soprattutto per chi ha la pelle chiara e sensibile (fototipo I e II) e per chi ha la pelle a tendenza acneica. Nonostante sia confermata l’utilità della fototerapia in alcune affezioni dermatologiche (psoriasi, vitiligine), è d’altra parte evidenza medica che la luce solare aggravi l’acne e capita spesso, che nei soggetti acneici che non hanno protetto la pelle adeguatamente durante l’estate, di riscontrare un peggioramento durante la stagione autunnale. Questo avviene poiché, nonostante i raggi UVA hanno un’azione momentaneamente benefica sulle imperfezioni acneiche, grazie al potere battericida, viceversa gli UVB provocano una serie di effetti negativi: aumento della secrezione sebacea, ispessimento dello strato corneo, attività infiammatoria. Bisogna sapere che è  fondamentale proteggere anche la pelle già abbronzata, infatti i raggi  ultravioletti possono agire in profondità nella cute, quelli UVA ad esempio arrivano fino al derma dove distruggono le fibre di collagene ed elastina che sostengono l'epidermide. Scegliere sempre prodotti ricchi di vitamina E, ad azione antiossidante, e sostanze lenitive, come estratti di camomilla e malva. Prestare particolare attenzione al contorno occhi, collo e zona perilabiale che sono perennemente esposti agli agenti esterni e alla protezione di nei e macchie. Ricordiamoci inoltre che in caso di gravidanza, la pelle è molto più sensibile ed è particolarmente soggetta alla formazione di macchie. E' bene prediligere,  in questo stato delicato della vita di una donna, creme solari che contengano unicamente filtri fisici con spf 50.  Prima dell’esposizione al sole, evitare creme che contengono acidi della frutta o agrumi perché con l'esposizione al sole potrebbero creare macchie scure o irritazioni. Il problema non si presenta in caso si utilizzino prodotti a risciacquo come bagnodoccia o shampoo. In viso, prima della crema solare (meglio se antiage per contrastare l'invecchiamento cellulare precoce) è consigliabile applicare un siero a base di acido ialuronico puro, aiuterà la pelle a mantenere la giusta idratazione e a contrastare i danni da raggi UV. Ricordiamoci che anche i capelli necessitano di cure e attenzioni, per proteggerli possiamo applicare un olio ristrutturante protettivo. Si può usare prima dell'esposizione al sole o dei bagni al mare e in piscina o come maschera pre-lavaggio per ridare tono e lucentezza dopo le giornate al mare, sono da preferire olio d'argan, olio di cocco, olio di mandorle e vitamina E. Elementi capaci di penetrare e nutrire i capelli dalla radice alle punte, riuscendo ad apportare le sostanze necessarie per nutrirli e ripararli.  Un ulteriore consiglio: evitare, quando possibile, un make-up troppo impegnativo per le ore calde. D’estate per il viso prediligi prodotti leggeri e dalla duplice azione, come le BB cream. {{cta('02cc9ce7-ad41-4f1f-a486-01b2f2c175ab')}} 3. Nutrire e preservare la tintarella Ovviamente, come d'inverno anche d'estate la pelle ha ugualmente bisogno di essere nutrita.  Se in generale è vero che d’estate sia utile alleggerire i prodotti per la beauty routine, è anche vero che dopo l’esposizione al sole, la pelle ha bisogno di una dose extra di nutrimento. Per il corpo, dopo l'esposizione al sole si possono usare prodotti specifici, come la Crema Doposole, e poi sono ideali burri e gli oli vegetali, come l’olio d'argan, olio di germe di grano e olio di mandorle dolci. Puoi usarli puri o addizionare qualche goccia di Vitamina E per aumentarne l’effetto antiossidante. Se dopo aver passato intere giornate al mare capita di sentire la pelle "tirata" secca e talvolta irritata dal sole, sale e sabbia; per riequilibrare il normale stato della pelle si possono usare anche doposole lenitivi, alla camomilla, calendula, the verde, liquirizia, zinco o idrolati e acque spray rinfrescanti alla menta o gel di aloe (qui troverai una ricetta per realizzare un doposole in casa naturale).     Per il viso, scegli dopo una giornata di mare, una beauty routine nutriente ed antiossidante: ideali le acque costituzionali seguite da una crema ricca e nutriente. Sotto la doccia si può preservare la tanto “ricercata” tintarella utilizzando bagnodoccia delicati che contengano ingredienti idratanti e lenitivi come ad esempio calendula, camomilla, aloe vera, vitamina E. Un bagnodoccia perfetto e delicatissimo è Amico del mare, appositamente formulato per essere super delicato sulla pelle e gentile con la natura: è ecologico e può essere usato anche in barca, camper, campeggio. Una volta alla settimana continua a fare uno scrub leggero e illuminante ad azione meccanica. Non avere paura di togliere l’abbronzatura, l’azione meccanica di esfoliazione rimuove lo strato più superficiale che si deposita sull’epidermide (impurità e cellule morte), e aiuta a mantenere la pelle luminosa, levigata e rendere l’abbronzatura più durevole. Per quanto riguarda i capelli, si possono fare degli impacchi o delle maschere a base di olio di semi di lino da lasciare in posa per poi fare uno shampoo delicato, il risultato saranno dei capelli meno secchi e sfibrati. Per le scottature invece, qualora la situazione non richieda l'intervento di un medico, si può utilizzare una delle migliori sostanze naturali contro le scottature: il gel delle foglie di aloe vera. Se a portata di mano non abbiamo nessuna pianta di aloe possiamo optare per il Succo di Aloe. Ottimo contro eritemi solari è anche l'iperico, che troviamo in una formula perfetta e rinfrescante per l'estate nell'Unguento all'iperico. 4. Rigenerare la pelle Nei mesi invernali la pelle subisce degli stress e dei cambiamenti a causa del freddo, diventando secca e opaca. Con l’inizio della primavera, possiamo rigenerare la nostra pelle utilizzando degli scrub che ci permettono di rimuovere le cellule morte e stimolare il processo di rigenerazione cellulare. Fare massaggi con creme anticellulite, utili  per la stimolare la microcircolazione e donare elasticità alla pelle. Il rusco, il the verde, la caffeina e l'olio di mandorle sono gli ingredienti da ricercare in questo tipo di creme. Il problema delle gambe pesanti e gonfie può rendere molto difficile affrontare il periodo estivo, oltre alle donne questo disturbo affligge spesso anche gli uomini. Oltre che una sensazione, il gonfiore alle gambe può essere un problema visibile, sgradevole dal punto di vista estetico ma soprattutto doloroso e anche molto limitante nella vita quotidiana.   Un autentico alleato a questo tipo di fastidio può essere l’automassaggio, eseguito con movimenti dal basso verso l’alto, con creme specifiche a base di mentolo, rusco, edera e centella, meglio se tenute in frigo per donare maggiore sollievo alle nostre gambe!  5. L'importanza delle vitamine A, C, E per la tua pelle in estate In estate, più che mai, la nostra pelle ha bisogno di vitamine. Tra gli alleati per il mantenimento di una pelle sana troviamo diverse vitamine e minerali, una delle più importanti è la vitamina A che dona alla nostra pelle tantissimi benefici, ad esempio favorisce la sintesi di tutti i mucopolisaccaridi presenti nella cute e nella sottocute, ritarda la formazione di rughe, neutralizza l'azione dei radicali liberi che velocizzano il processo di invecchiamento della nostra pelle e la formazione di rughe. Attenzione però, la vitamina A, che potete trovare frequentemente nei prodotti anti-age (in INCI retinolo), è fotosensibilizzante. In estate, utilizzate i prodotti che la contengono solo la sera oppure scegliete prodotti a base di retinolo vegetale (Fitoretinolo), che invece non ha controindicazioni per l’esposizione al sole. Importantissima risulta anche l'azione  della Vitamina C, che partecipa al processo di formazione del collagene, proteina presente nelle strutture di contenimento, ma anche in pelle, capelli e unghie. Per proteggere la pelle dai raggi solari, non dimentichiamo mai la Vitamina E, la quale molto spesso viene aggiunta alle creme solari per i tanti benefici che rilascia sulla pelle. Anche il gel di aloe è un ottimo prodotto utilizzato sia prima che dopo l’esposizione al sole. Oltre ad importanti proprietà lenitive, agisce anche con un meccanismo di azione preventivo: applicato 24 ore prima dell’esposizione solare migliora la risposta immunitaria cutanea ai danni ossidativi. Attenzione al make-up! Alcuni possono contenere materie prime fotosensibilizzanti, che possono provocare macchie e dermatiti. La sostanza, in pratica, assorbe l’energia della radiazione solare e di conseguenza altera la sua struttura, dando origine a radicali liberi e altri composti irritanti o tossici per la pelle. Questi composti possono scatenare una risposta infiammatoria (reazione fototossica), amplificata dalla stessa radiazione solare. Esempi di ingredienti fotosensibilizzanti sono alcuni profumi e oli essenziali, in particolare gli agrumi (come ad esempio bergamotto, pompelmo, limone, mandarino, arancio), e sostanze acide come acido mandelico, salicilico o cogico. La fotosensibilizzazione ovviamente riguarda quei prodotti che vengono applicati quando ci esponiamo al sole, evitiamo dunque di applicarli nella nostre pelle durante la tintarella! Questo naturalmente non capita se scegliamo il Make-Up Funzionale, fatto con ingredienti biologici e attivi pensati per far bene alla pelle, oltre che per farla più bella! 6. La beauty routine estiva nelle giornate di mare Riassumendo: la nostra beauty routine estiva deve essere costituita da molteplici gesti e abitudini capaci di mantenere un’idratazione corretta e un film idrolipidico in buono stato, oltre a contrastare radicali liberi e raggi solari dannosi. Bisognerebbe applicare ogni sera un siero nutriente ed antiossidante in caso di pelle grassa, un siero e una crema fluida, o meglio in gel, in caso di pelle secca o normale. Al mattino, meglio scegliere creme con filtri protettivi per proteggerci dai raggi solari. E per una perfetta giornata al mare non dimentichiamoci di 4 regole fondamentali: Proteggere la pelle con una crema protettiva da applicare ogni 2-3 ore e dopo ogni bagno Evitare di truccarsi: il make-up affatica la pelle e non le permette di respirare Proteggere e curare i capelli con un olio protettivo Evitare di esporsi al sole nelle ore più calde: è controproducente per l’abbronzatura e il rischio di scottature è molto elevato E al ritorno, dopo una bella doccia, non dimentichiamoci di idratare la nostra pelle con un bel gel per donare elasticità, tono e lucentezza al nostro viso. {{cta('7f6d40d5-618c-4a33-b564-f4c18b2a810a')}}
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